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Il Gup del Tribunale di Agrigento, Luca D’Addario, ha condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, per tentativo di concussione il presidente del Consiglio comunale di Lampedusa, Vincenzo D’Ancona, e a 10 mesi l’imprenditore Angelo Cucina. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Al centro dell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Agrigento Ignazio Fonzo e dal sostituto Luca Sciarretta, una presunta tangente da 10 mila euro di un imprenditore per sbloccargli il pagamento di un lavoro eseguito per conto dell’Ente pubblico. Nell’ambito della stessa inchiesta sono stati già rinviati a giudizio, e il processo è ancora in corso, il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, il vice presidente del Consiglio comunale dell’isola, Santino Brischetto, e il pubblico ufficiale Alfonso Averna. Al centro dell’inchieste due casi di presunte tangenti che imprenditori avrebbero versato al sindaco di Lampedusa per sbloccare alcuni pagamenti pendenti al Comune nei loro confronti. De Rubeis lo scorso anno è stato raggiunto da due provvedimenti cautelari che sono stati successivamente annullati dal Tribunale del riesame.
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