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Il recupero dello sforamento del Patto di Stabilità ereditato dalle precedenti amministrazioni, i tagli a convegni, missioni, formazione del personale ed ancora aeroporto, precari e prossime elezioni, sono stati alcuni degli argomenti trattati questa mattina dal presidente della Provincia Eugenio D’Orsi nel corso della conferenza stampa organizzata per fare il punto sui primi tre anni di amministrazione dell’Ente. D’Orsi ha presentato il riepilogo delle spese sostenute dal 2008 ad oggi per convegni, manifestazioni, contributi, missioni e formazione mettendole a confronto con quelle del 2007 ed evidenziato un risparmio medio di circa 1 milione e mezzo di euro all’anno. Risparmi sono stati ottenuti anche per i contributi allo sport allo spettacolo, alla cultura al turismo e altro. “In passato – ha spiegato il presidente D’Orsi – c’era una modalità diversa di concedere contributi e di spendere le risorse. Noi abbiamo deciso in questi anni, di procedere diversamente dando un taglio a tutto ciò che abbiamo ritenuto superfluo. Sul fronte dell’ulteriore contenimento della spesa corrente – ha aggiunto – abbiamo annullato circa 100 linee telefoniche dirette risparmiando 15 mila euro all’anno mentre l’abolizione di tutte le giunzioni ha consentito un ulteriore risparmio di circa 24 mila euro annue. Abbiamo anche eliminato 20 fax razionalizzando le dislocazioni degli esistenti, bonificando servizi e linee telefoniche di trasmissioni dati nonché il cablaggio integrato con un risparmio di 126 mila euro. Infine, la riduzione del numero dei telefonini ci fa risparmiare circa 18 mila euro”. Il presidente D’Orsi ha anche parlato di aeroporto rilanciando la sua ferma decisione di realizzarlo e di viabilità spiegando di avere messo in atto tutti i passaggi tecnici e burocratici d competenza della provincia, per fare in modo di ottenere i finanziamenti necessari. Il capo dell’amministrazione provinciale ha poi discusso della recente approvazione in giunta dello schema di Bilancio che adesso passerà all’esame del Consiglio. “Voglio chiarire – ha ribadito D’orsi – che il bilancio non sarà la spada di Damocle sulla mia testa. Lo mando a dire a quei consiglieri provinciali che vorrebbero usare lo strumento finanziario contro questa amministrazione. chiarisco infine di non avere alcuna intenzione di chiudere l’università di Agrigento tant’è che sono previsti dei fondi proprio in bilancio”.