Confisca di beni alla famiglia di Angelo Stracuzzi

Beni per oltre 19 milioni e 500 mila euro sono stati confiscati a carico della famiglia di Angelo Stracuzzi, 49 anni di Licata. L’operazione di sequestro e’ stata compiuta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Agrigento. Alla famiglia di Angelo Stracuzzi sono stati confiscati: 5 aziende operanti nell’ambito della produzione di calcestruzzo; quote di partecipazione in un’impresa edile e in una di ristorazione; 2 appartamenti e 6 fabbricati rurali; 2 automobili Bmw, e terreni nella zona industriale di Licata Est per un’estensione complessiva di circa 54 ettari. La Guardia di Finanza e la Direzione distrettuale antimafia di Palermo, nel motivare il decreto di confisca, tra l’altro scrivono : “Gli Stracuzzi hanno ottenuto appalti e subappalti tramite la propria capacità criminale diffusa nel territorio di Licata. Gli investimenti fatti dai proposti e dai loro congiunti hanno un valore che risulta sproporzionato rispetto alle disponibilità economiche e ai redditi lecitamente prodotti dai soggetti a carico dei quali sono stati svolti gli accertamenti. E’ dunque palese che i beni, di cui i proposti hanno la disponibilità, rappresentino il frutto del rapporto di stabile collusione e provento della attività illecita, esercitata anche avvalendosi dei metodi della intimidazione mafiosa, e pertanto, sussistono indizi idonei a lasciare fondatamente desumere che i beni di cui si chiede il sequestro e la confisca siano frutto di attività illecite e ne costituiscano il reimpiego” – sostengono la Guardia di Finanza e la Direzione distrettuale antimafia di Palermo.

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