fbpx

Una seduta del consiglio comunale intensa, quella di ieri sera, nonostante il rinvio di alcune trattazioni. Ad animare i lavori dell’assise, oltre all’approvazione di due provvedimenti inerenti altrettanti debiti fuori bilancio, anche alcune comunicazioni alla Presidenza. Prima fra tutte quella avanzata dal consigliere comunale Giuseppe Arnone, che ha preso parola per chiedere la convocazione straordinaria di una seduta consiliare a porte chiuse per discutere la vicende relative al settore della Solidarietà sociale. Arnone ha fatto riferimento all’inchiesta giudiziaria sfociata con la notifica di quattro avvisi di garanzia a carico del dirigente dei servizi sociali del Comune e di altri tre dipendenti municipali (di cui due dello stesso servizio della solidarietà sociale). La questione ebbe inizio nello scorso mese di gennaio e riguarda il bando per l’affidamento del servizio di specialisti esterni. La vicenda approdò anche in Consiglio comunale, dove vi fu un acceso dibattito. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere Calabrese che ha relazionato sui lavori della commissione speciale d’indagine istituita per approfondire alcuni aspetti gestionali del settore della Solidarietà sociale, riunitasi proprio nella giornata di ieri. Calabrese ha chiesto all’intera assise, per il tramite del Presidente Callari, una proroga della data di scadenza dei lavori della commissione stessa.
Naturalmente alla Presidenza sono giunte anche altre comunicazioni, ad opera di altri consiglieri; Salsedo ha, infatti, informato di aver avuto un incontro con il Comandante della polizia municipale di Agrigento, Cosimo Antonica, in merito alla viabilità viaria in via Acrone, dichiarandosi favorevole al ripristino a scendere per usufruire più agevolmente del parcheggio; invece, Maria Pia Vita ha chiesto di aggiungere al tavolo sui trasporti, l’ordine del giorno, relativo all’istituzione di un bus navetta, con percorrenza dal Villaggio Mosè verso la via Atenea, mentre il collega Hamel ha ripreso la problematica riguardante le bollette idriche, sostenendo l’esistenza di una delibera dell’Ato idrico e chiedendo l’applicazione del criterio di fatturazione anche alla Città di Agrigento.
Altri punti sono stati accantonati, invece, come quello relativo alle agevolazioni finanziarie per gli interventi previsti nel “Programma integrato per il recupero e la riqualificazione della Città” , nonché
quelli riguardanti l’approvazione dello schema di convenzione con enti gestori le comunità alloggio per minori, per disabili, per anziani, per gestanti, ragazze madri e donne in difficoltà per la momentanea indisponibilità del dirigente del Settore. L’appuntamento con i lavori del consiglio comunale è già per domani sera.