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La Prefettura di Agrigento, la Regione Sicilia, Confindustria e il Consorzio Asi agrigentino, riuniti intorno ad un tavolo per una firma: quella con cui il Consorzio da oggi assume l’impegno di conformarsi alle disposizioni del Protocollo di legalità Carlo Alberto Dalla Chiesa, aderendo al “Laboratorio Agrigento per lo Sviluppo nella Legalità”.

E’ desiderio anche della Regione siciliana, che i Consorzi Asi, a partire da quello di Agrigento, rispettino le regole sulla trasparenza in modo da assicurare che le risorse pubbliche vengano utilizzate secondo i prinicpi della legalità e da chi la legge la rispetta. Questa sarebbe la ricetta per lo sviluppo della produttività imprenditoriale secondo l’Assessore alle Attività Produttive Marco Venturi. (interv.)

E forse, a differenza di altri, come quello sancito per sugellare la trasparenza negli appalti pubblici, nel caso della realizzazione della strada statale 640, il Protocollo odierno vanta la presenza anche degli imprenditori privati che chiedono legalità, rappresentati da Confindustria Agrigento.

Presente naturalmente anche il commissario straordinario del Consorzio di sviluppo industriale Agrigentino, Antonina Monte.