fbpx

Non avrebbe potuto avvicinarsi ai genitori e al nonno. Doveva stare ad una distanza di almeno 500 metri, così come previsto dal divieto di avvicinamento firmato a suo carico, perché in passato, si era reso protagonista di continue vessazioni e maltrattamenti. Un giovane di 20 anni di Canicattì avrebbe chiesto in continuazione soldi ai propri familiari per comprare la droga, e ad ogni rifiuto, sarebbe ricorso a ripetuti maltrattamenti. Dopo la denuncia dei familiari, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento aveva firmato il divieto di avvicinamento. Divieto che nella giornata di ieri, il ventenne ha violato. E’ stato trovato sotto casa della madre. Per questo motivo è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Canicatt e posto ai domiciliari.