Coronavirus Cronaca migranti

Coronavirus, aumentano i contagi in Libia

Mentre proseguono gli sbarchi in Sicilia con migranti che risultano positivi al Coronavirus, in Libia cresce il contagio: nelle ultime 24 ore sono 17 i nuovi contagi, che portano a 891 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono da 25 a 26, i guariti da 223 a 224, e le persone attualmente positive da 626 a 641. Un problema che si acuisce per il Viminale, che deve gestire gli arrivi applicando rigidi protocolli sanitari.Nel frattempo naviga vicino Lampedusa la Ocean Viking con altri 180 soccorsi e Sos Mediterranee accusa Italia e Malta di non aprire i porti mentre a bordo sale la tensione con alcuni dei migranti che si sono gettati in mare ed hanno manifestato intenti suicidi. Impossibile trasferirli sulla Moby Zazà. Sos Mediterranee protesta denunciando “la mancanza di solidarietà dell’Ue” e la chiusura di Italia e Malta: “Alcuni dei sopravvissuti – spiega – sono in condizioni precarie in mare da 8 giorni. La situazione è insopportabile”. La Commissione Europea si chiama fuori. “Non spetta a noi – dice un portavoce – trovare o assegnare un porto per lo sbarco. Dipende dagli Stati membri e per questo li incoraggiamo a cooperare strettamente per trovare soluzioni nel Mediterraneo”.