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Coronavirus, Di Rosa: ” valutare la sospensione”

Sta dilagando la psicosi e la fobia per il nuovo coronavirus cinese che sta mietendo vittime in Cina e che ormai si è diffuso in diverse altre nazioni del mondo, Italia compresa, con due turisti cinesi ricoverati a Roma. In ogni caso il Coronavirus è stato classificato dall’Organizzazione mondiale della Sanità come emergenza globale e anche il Governo italiano ha dichiarato lo stato di emergenza e chiuso i voli da e per la Cina, a parte quello che riporterà in patria 60 italiani che si trovano a Wuhan, che arriveranno a Roma e verranno messi in quarantena per almeno 15 giorni, vale a dire quanto dura l’incubazione del virus. Ad oggi il richio epidemico del Coronavirus non influenzerà la 75esima edizione del Mandorlo in Fiore di Agrigento in programma dal 28 febbraio al 8 marzo prossimi. Come riferito ieri ai microfoni di Agrigento tv dal direttore dell’ente parco, Roberto Sciarratta: ” l’evento si farà ma senza il gruppo della Cina”. Di fatto l’emergenza globale è una dichiarazione della gravità dell’epidemia, che supera i confini di un singolo paese, e della necessità di un intervento coordinato a livello globale delle azioni di contrasto. L’emergenza globale viene dichiarata di fronte a «un evento straordinario che minaccia di rappresentare un rischio per la salute pubblica degli altri Stati attraverso la diffusione internazionale del contagio e che richiede potenzialmente una risposta coordinata a livello internazionale». Ecco perchè lo svolgimento della festa fa storcere il naso e fa sorgere dubbi. Il presidente del movimento mani libere di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, chiede di valutare la sospensione della festa del mandorlo in fiore: “si chieda- dice- alle organizzazioni sanitarie di competenza il nulla osta alla organizzazione della manifestazione. Si chieda di valutare se un evento che prevede l’arrivo di gruppi e turisti da tutto il mondo, possa essere svolto regolarmente.”