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Da oggi le chiese agrigentine  saranno nuovamente aperte ma solo di mattina  fino alle 12  , dal lunedì al sabato. Si potrà entrare per  una preghiera personale. Restano sospese le celebrazioni, le Sante messe si continueranno a svolgere a porte chiuse .  Sono alcune delle modifiche alle disposizioni ,  per il contenimento del Covid -19,  dell’arcivescovo di Agrigento , mons. Francesco Montenegro in vigore fino al prossimo 3 maggio. I matrimoni non sono vietati ma  a condizione che il rito si svolga alla sola presenza del celebrante , dei nubendi e dei testimoni e che siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i celebranti. Anche i battesimo possono svolgersi ma solo alla presenza del celebrante, dei genitori e dei padrini. Continuano ad essere vietati i funerali, previsto solo il rito di sepoltura. Nel frattempo, e in vista della nuova fase che si aprirà dopo il 3 maggio, la conferenza episcopale italiana  è a lavoro  a contatto con le Istituzioni governative, per definire un percorso meno condizionato all’accesso e alle celebrazioni liturgiche per i fedeli. “Una delle cose che ci sta più a cuore – sottolineano dalla CEI- è il congedo dei defunti. Non possiamo lasciare che una intera generazione, e i loro familiari, siano privati del conforto sacramentale e degli affetti, scomparendo dalla vita, e improvvisamente diventando invisibili. Ci deve essere la possibilità di celebrare i funerali, magari solo con i familiari stretti, non possiamo non essere vicino a chi soffre”.