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Ha lasciato Agrigento – era la fine dello scorso marzo – dopo un anno e mezzo di permanenza. Maurizio Auriemma si è fatto però volere più che bene nella città dei Templi e nella sua provincia. Le stesse realtà che, adesso, sono in ansia per il questore di Bergamo. Perché Auriemma è risultato positivo, dopo il prefetto Elisabetta Margiacchi, al tampone del Coronavirus.  E’ un contagio, quello di Auriemma, asintomatico. “Sto bene, non ho nessun sintomo – riferisce telefonicamente – . Sono nel mio alloggio, al terzo piano, in Questura. Sto qui e governo le situazioni e i miei uomini a distanza, al telefono e con il computer. L’unico dispiacere che ho è quello di non poter stare fra i miei uomini in questo momento tanto delicato. Fra 10 giorni farò un altro tampone, ma per intanto il protocollo sanitario previsto è questo”.  Il dubbio è che il contagio possa essere avvenuto nel corso delle periodiche riunioni del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si svolgono in Prefettura.