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“Timoroso di Dio e sempre rispettoso degli altri, ho cercato di trasferire questi sentimenti anche nella politica e nell’attività di amministratore”. Inizia così una corposa lettera del presidente della provincia di Agrigento, Eugenio D’Orsi. ” Ho assunto- continua- con la mia elezione un impegno diretto con la gente e manterrò questo vincolo fino al termine del mio mandato. Quello che realizzerò sarà agli occhi di tutti gli agrigentini solo nel 2013: ultimo anno di Presidente della Provincia; ma quello che continuo a fare nel rispetto della collettività colloca in secondo piano il mio futuro politico che, inevitabilmente, decreterà il “de profundis” con i partiti, i quali hanno già sperimentato la rettitudine della mia gestione amministrativa. Non sono ricattabile, né accetterò imposizioni o diktat che, potrebbero una volta accolti, crearmi condizioni di un prospero futuro politico. Ho accettato di essere il Presidente della Gente, colui il quale porterà l’aeroporto ad Agrigento. Molte volte sono stato lasciato solo ad affrontare situazioni e tranelli costruiti per delegittimare la mia azione amministrativa. Strumentalizzazioni, tradimenti, agguati sono costantemente dietro la mia porta, pronti ad abbattermi”.