controlli Coronavirus Cronaca

Covid: 0 contagi in provincia. Continua l’indagine di siero-prevalenza.

Sono in tutto 12190 i tamponi rino-faringei effettuati in provincia di Agrigento. Dai dati ufficiali comunicati dall’Asp di Agrigento, ieri, non ci sono nuovi contagi in provincia. Non ci sarebbero, neppure, dei nuovi guariti da Coronavirus. I tamponi validati dall’Asp sono 88. In Sicilia ci sono due nuovi casi, secondo il bollettino fornito dalla Protezione civile nazionale. La Regione non ha diffuso i dati perchè la cadenza degli aggiornamenti non è più giornaliera  . Nell’isola gli attualmente positivi sono 806. Trentadue sono ricoverati con sintomi, 4 in terapia intensiva e 770 in isolamento domiciliare. Intanto, continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus.
Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.
Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola– scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi nei punti di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone.
“E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”.
Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti.