Cresce la qualità della diagnostica per immagini

Ammonta ad oltre seicentoventimila euro l’ultimo investimento deliberato dalla direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento per la sostituzione delle TAC in uso negli ospedali di Agrigento e Sciacca. Il provvedimento, da tempo atteso, mira a rimpiazzare le vecchie dotazioni strumentali dei reparti con apparecchiature di ultima generazione. Con la recentissima deliberazione dello 14 gennaio, l’Asp ha già dato il via alle procedure per perfezionare l’acquisto “chiavi in mano” dei macchinari aderendo all’accordo quadro stipulato tra la Consip, per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la ditta Medical Systems. “Più in generale- fanno sapere dall’asp- l’intera diagnostica per immagini dei nosocomi Asp si accinge ad effettuare un deciso balzo in avanti sia sotto il profilo della qualità degli esami che dell’efficienza operativa dato che l’acquisto delle due nuove apparecchiature fa seguito a quello di altre due modernissime TAC già in precedenza disposto anche per gli ospedali di Canicattì e Licata e di una risonanza magnetica ad Agrigento. Anche per questa fornitura si prospettano tempi brevi dato che le procedure di gara sono in fase di avanzata definizione”.

Rispetto alla precedente dotazione strumentale – afferma il direttore del Dipartimento di scienze radiologiche Asp, Angelo Trigona – si arriverà ad un deciso miglioramento sul piano della performance sia per quanto riguarda il tempo di acquisizione ed elaborazione delle immagini che per la completezza generale degli esami. Le Tac a due e quattro strati in uso sono spesso soggette a guasti delle componenti hardware e software e a ripetuti interventi di manutenzione. Saranno sostituite da macchine con almeno 64 strati in grado di offrire continuità d’esercizio ed elevate prestazioni”.