Crisi Akragas. Lettera di Giavarini ai tifosi : “Voglio vedere cosa sapete fare senza di me”

Il presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas calcio, Marcello Giavarini, dalla Bulgaria, interviene sulla crisi societaria che ha investito la squadra della città dei Templi. L’imprenditore licatese, spiega le sue ragioni in una lunga lettera indirizzata ai supporter bianco azzurri. Tifosi Akragantini – scrive Giavarini – a seguito delle vostre numerose richieste di un mio nuovo reingresso come socio dell’Akragas, desidero dirvi che a tutto oggi – precisa l’ex presidente – sono ancora socio al 54% sulla carta, ma la mia decisione di non finanziare più l’Akragas, anche per gli altri soci come lo scorso campionato, è irrevocabile”. Giavarini spiega anche i motivi che nel novembre scorso, lo hanno indotto a non finanziare più la squadra e ad abbandonare il sogno della serie B, traguardo quest’ultimo annunciato dallo stesso imprenditore. “Sono consapevole delle mie promesse – scrive Giavarini – ma subito dopo sono stato lasciato solo con innumerevoli problemi, ad iniziare dallo stadio che era inagibile e senza impianto di video sorveglianza, e che io ho dovuto finanziare. Mi era stato promesso – si legge ancora nella nota – che l’impianto luci dell’Esseneto lo avrebbero realizzato altri e non l’Akragas, ma a settembre 2015 scopro e mi viene detto che le luci dello stadio li doveva fare l’Akragas. Il grosso problema è che sono stato lasciato da solo a mettere i soldi. Soltanto il presidente del Cda Silvio Alessi mi è stato sempre vicino. La goccia che ha fatto traboccare il vaso – aggiunge Giavarini – è stato il problema che si è venuto a creare con la pubblicità nelle mura esterne delle stadio. L’imprenditore licatese ci tiene a precisare che la presenza di Tirri ad Agrigento, attualmente non deve essere associata al suo ruolo societario. “Ho lasciato la società a Novembre – dichiara Giavarini – senza punti di penalizzazioni e con gli stipendi pagati fino a Novembre . Io ho regalato alla città di Agrigento un campionato in “Lega Pro” finanziato da me per la maggior parte con 1.300.000 euro di soldi miei , e le cose andavano bene fino a Novembre. Adesso che dal mese di Novembre io non finanzio più e gli altri sei soci non hanno mai finanziato, voi tutti potete vedere come vanno le cose. Però – rimarca Giavarini – voglio togliermi una soddisfazione e accontentare tutti quei tifosi che fin dal primo giorno non hanno fatto altro che dire e scrivere “ licatese vai via”: bene adesso che sono andato via voglio vedere cosa sapete fare senza di me, metteteci i soldi voi e – conclude – mantenetevi la squadra. Intanto l’Akragas perde un’altra pedina importante, si tratta del difensore napoletano Luigi Carillo che ha raggiunto un accordo con la Paganese.

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