CRISI AL CUPA 

Si prevedono tempi difficili per il Polo Universitario agrigentino dopo che è stata disertata la riunione prevista per ieri e che era decisiva per deliberare sull’offerta formativa 2016/2017. Assenti i rappresentanti della Camera di commercio e dell’ex provincia regionale di Agrigento. A presentarsi soltanto il sindaco di Agrigento,Lillo  Firetto, e Maria Giglia, dell’ordine degli architetti di Agrigento.  Un ordine del giorno fondamentale quello che doveva essere trattato e il cui annullamento ha suscitato il malumore da parte dei membri dell’Ateneo che hanno pubblicato una nota con la quale affermano :’Della notevole importanza del punto all’ordine del giorno dell’Assemblea i soci erano ben consapevoli essendo stata allegata alla convocazione la richiesta dell’Ateneo, con la relativa imprescindibile tempistica. Così come gli stessi erano e sono pienamente consapevoli del fatto che l’attuale Consiglio D’Amministrazione , in regime di prorogatio, non avrebbe potuto deliberare sull’offerta formativa, come invece aveva responsabilmente fatto in passato, in mancanza di una precisa assunzione di responsabilità da parte dei soci.   Il CDA del Cupa all’unanimità stigmatizza tale comportamento che privilegia interessi particolari ed egoistici a scapito dell’interesse generale degli studenti, delle loro famiglie, del territorio”.  Si teme adesso, a seguito della vicenda, che  , con grande probabilità non si attiveranno per l’anno accademico 2016/2017 i Corsi del Polo agrigentino.

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