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Gli agenti della Polizia stradale hanno elevato una multa di 600 euro circa, all’autista del pullman turistico coinvolto nello scontro con un treno locale, nel pomeriggio di venerdì, per il mancato rispetto delle norme del Codice della strada. Per la Polizia ferroviaria, il passaggio a livello di contrada Carlino era perfettamente funzionante. Sarabbe stato pertanto un errore dell’autista del pullman a causare lo scontro con il treno locale. Nunzio Felici, originario di San cataldo, avrebbe, infatti, attraversato i binari mentre il semaforo era di colore rosso, ed era in corso l’operazione di chisusura delle barriere. Tutto questo mentre secondo le prime dichiarazioni rilasciate da Felici , le sbarre del passaggio a livello erano alzate e il semaforo non era rosso. Alla stazione ferroviaria di Canicattì dove è stato trasportato il treno posto sotto sequestro, intanto, sabato mattina sono arrivati da Palermo i funzionari delle Ferrovie per prelevare la scatola nera dell’automotrice. Contemporaneamente si delega della Procura della Repubblica di Agrigento, la Polizia ferroviaria risentirà i passeggeri, i conducenti del treno e quello del pullman protagonisti dell’incidente. Si cercherà di chiarire tutti i dettagli della dinamica dello scontro di venerdì sera che ha coinvolto il pullman privato, che aveva appena scaricato una scolaresca di 50 bambini, e il treno che partito da Gela era diretto a Caltanissetta. Le condizioni del capotreno Mario Salvaggio, il ferito più grave dell’incidente, sono stazionarie. Non è in pericolo di vita, la prognosi resta riservata solo a causa delle tante fratture riportate. Intanto è ripresa la circolazione ferroviaria sulla tratta ferrata Gela-Caltanissetta. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per circa sei ore prima di riuscire a liberare la linea ferrata dai rottami dei mezzi coinvolti nel pauroso scontro.