Cua, convocato consiglio comunale aperto.

Salvare il consorzio universitario di Agrigento, o quantomeno provarci. E’ la finalità del consiglio comunale aperto che è stato convocato per il prossimo 13 aprile alle 10.30. Ci sarò anche il rettore dell’università di Palermo, Frabrizio Micari.  Lo rende noto il capogruppo di “Agrigento Cambia”, Pietro Vitellaro. “Hanno dato piena disponibilità anche molte associazioni universitarie mostrandosi disponibili ad un confronto – commenta Vitellaro – . Invito tutti gli interessati a partecipare poichè sarà un’occasione importante per affrontare con chiarezza e concretezza ogni singolo aspetto. Non possiamo permetterci di perdere una struttura così importante ed abbiamo il dovere morale e la responsabilità politica di fare tutto ciò che è in nostro potere per uscire da questa fase critica”. Nonostante le rassicurazioni  arrivate da più fornti negli ultimi mesi,  hanno chiuso i battenti alcuni  corsi di laurea dall’università di Agrigento. Non si è riusciti a manterenere un corso di laurea come Beni culturali che ospitava studenti che venivano anche da altre parti d’Italia. Il Cua ha un contenzioso con l’ateneo di Palermo  da 12 milioni di euro per mancati versamenti.  Ma a chiarire la situazione, nei giorni scorsi,  e assicurare che il Cua non chiuderà era stato il vice presidente del consorzio, Giovanni Di Maida. “Se l’università di Palermo ha deciso di disimpegnarsi dal polo di Agrigento è una scelta di cui prendiamo atto”. aveva  dichiarato Di Maida. In cantiere ci sarebbe  la stipula di un protocollo d’intesa con una università statale della Romania per l’avvio, ad Agrigento, di altri corsi di laurea.”