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“Mi aspetto che ci sia una serenità di giudizio e, come sempre, accetterò quella che sarà la sentenza della magistratura, anche quando dovesse essere non gradita ho sempre accettato le decisioni dei giudici perché credo che sia dovere di ogni cittadino rispettare le istituzioni e la magistratura é un’istituzione”. Lo ha detto l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro poco prima di entrare al palazzo di giustizia di Palermo dove oggi si celebra la prima udienza del processo che lo vede imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. E in merito al processo d’Appello in cui é stato condannato a sette anni per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, Cuffaro dice: “I giudici emettono il giudizio sempre con grande serenità, può non essere condiviso dagli imputati e io non ho condiviso il mio, ma l’ho rispettato come ho rispettato il lavoro degli inquirenti e dei giudici”.