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Totò Cuffaro è tornato libero per un giorno, senza scorta a seguito. Ha
lasciato il carcere Rebbibia di Roma , dove sta scontando una condanna a sette
anni per favoreggiamento aggravato, per dare l’ultimo saluto al padre Raffaele
morto all’età di 85 anni, il 31 dicembre scorso. E’ commosso , non riesce quasi
a parlare, l’ex presidente della Regione Siciliana. Al cimitero comunale del
suo paese, Raffadali, ha partecipato  alla tumulazione della salma del padre
dopo esserci rimasto da solo per qualche minuto. Ai giornalisti ha detto di non
provare rabbia per i due anni che ha già passato in carcere e  per gli altri 5
che lo aspettano, ma di avere rispetto per le istituzioni.
Totò Cuffaro, è arrivato nel primo pomeriggio di sabato nella sua Raffadali,
grazie ad un permesso di libertà concessogli dal giudice di sorveglianza.
Giusto il tempo di andare al cimitero per dare l’ultimo saluto al padre prima
della tumulazione. Poi il  pranzo in famiglia e di corsa alla stazione dei
carabinieri per comunicare la partenzae  tornare nella sua cella nel carcere
Rebibbia.