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Dedalo Ambiente, rischio crisi rifiuti

Dedalo Ambiente, rischio crisi rifiuti
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Crescono di ora in ora i rifiuti per le strade dei 7 comuni dell’agrigentino appartenenti alla Dedalo Ambiente.
Da ieri mattina, infatti, cancelli della discarica di Siculiana chiusi per i 25 autocompattatori provenienti da Licata, Canicattì, Ravanusa, Palma di Montechiaro, Campobello, Naro e Camastra.
La decisione è stata presa dalla ditta Catanzaro Costruzioni che gestisce la discarica. La società vanta, infatti, un credito con l’Ambito territoriale Ag3 di circa 3 milioni di euro.
E dopo una prima proroga concessa dalla Catanzaro è scaduto l’ultimatum fissato per il 31 agosto.
Allo scopo di evitare problemi anche di natura igienico–sanitaria, i Comuni interessati, si stanno già attivando presso la Regione Siciliana, al fine di ottenere un finanziamento straordinario che possa soddisfare le richieste della Società Catanzaro.
Intanto alla Dedalo Ambiente come all’Ato Gesa Ag2 esiste anche un altro problema: quello della mobilitazione degli operatori ecologici pronti a scioperare per ottenere le mensilità arretrate.