Degrado ambientale e sanitario.Tuona la Palermo

Via libera in commissione salute e sanità alla rimodulazione della rete ospedaliera targata Ruggero Razza. Nonostante il voto contrario annunciato dai 5 stelle, la rete è passata dalla Commissione con esito positivo anche grazie all’astenzione, sia pure critica, del Pd. “Un ottimo risultato quello raggiunto in sesta commissione, dove abbiamo lavorato con tenacia e determinazione e, soprattutto, ascoltando le istanze provenienti dai territori”, ha detto il presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.   “Abbiamo espresso  parere favorevole alla rete – ha aggiunto – impegnando il governo a tenere conto dei suggerimenti che erano arrivati dalla commissione in seguito a numerose audizioni di associazioni di pazienti, medici, comunità scientifica e sindaci di vari territori. Un risultato importante perché adesso la rete potrà essere valutata a livello nazionale e perché questo darà stabilità al sistema sanitario siciliano e permetterà lo sblocco dei concorsi. Con la nuova rete ospedaliera, aumentano i posti letto nell’Agrigentino. “Diverse le novità introdotte durante l’esame in commissione per dare risposte concrete alle istanze provenienti dal territorio”, ha detto La Rocca Ruvolo. Complessivamente nell’Asp di Agrigento sono previsti 126 posti letto in più, si passa da 761 a 887. All’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, confermato Dea di primo livello, da 274 posti letti si passa a 313, quindi 39 posti letto in più. Nel presidio di base “Barone Lombardo” di Canicattì aggiunti 26 posti letto: da 92 diventano 118. Al “San Giacomo d’Altopasso” di Licata si passa da 105 a 120. Questa, invece, la situazione negli Ospedali Civili Riuniti di Sciacca che costituiscono Dea di primo livello: al “Giovanni Paolo II” di Sciacca 4 posti letto in più (da 230 a 234); nel presidio ospedaliero “Fratelli Parlapiano” i posti letto passano da 60 a 102. Queste le novità introdotte dall’assessore per la Salute Ruggero Razza a seguito delle osservazioni avanzate dalla sesta commissione dell’Ars: nell’ospedale di Agrigento la lungodegenza diventa Unità operativa complessa , la riabilitazione diventa Unità operativa semplice . Nell’ospedale di Sciacca l’unità coronarica da Unità operativa semplice dipartimentale diventa Unità operativa semplice . Nell’ospedale di Ribera previsto il servizio di Farmacia, in quello di Licata inserita una Unità operativa semplice di Farmacia.