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Demolizione del viadotto Akragas? Gli architetti sono cauti.

Demolizione del viadotto Akragas? Gli architetti sono cauti.
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Demolire o no il viadotto Akragas? E’ la domanda di questi giorni. I cittadini si interrogano e interrogano e tra favorevoli e contrari oggi a dire la sua è l’ordine degli architetti di Agrigento che è cauto sulla possibilità di una scelta tanto drastica. “Sicuramente – ha spiegato ad agrigentonotizie il presidente dell’ordine provinciale, Alfonso Cimino – è una struttura che, quando fu realizzata, ha portato grave disturbo al paesaggio e agli stessi beni archeologici lì presenti, ma oggi non si può pensare di abbattere se prima non abbiamo uno studio di viabilità alternative. Oggi questa provincia da un punto di vista infrastrutturale è già abbastanza lontana dal resto del mondo”. Un dato certo sembra essere quello dei tempi abbastanza lunghi per la viabilità cittadina con tutti i disagi che ne conseguono e che già in questo anno di chiusura del ponte Morandi gli agrigentini hanno potuto toccare con mano. Per messa la messa in sicurezza servirebbero circa 30 milioni di euro. A parlare di un abbatimento del viadotto Akragas I erano state alcune associazioni ambientaliste e poi anche il comune di Agrigento. Di una viabilità alternativa ne ha discusso, nelle scorse settimane, insieme all’Anas, anche la commissione parlamentare all’Ars Territorio e Ambiente, di cui è presidente Giusi Savarino. I lavori di ristrutturazione, secondo quanto preventivato, dovrebbero durare 30 mesi dalla consegna all’impresa aggiudicataria. “Lavori che, per quanto importanti possano essere- ha dichiatato il sindaco di Agrigento- ci restituiranno sempre una struttura di 50 anni, un’opera costruita con un sistema di calcoli ormai desueto. Abbiamo sollevato la questione ambientale che i lavori di ristrutturazione non risolverebbero. E’ stato dunque chiesto all’Anas – spiega il sindaco Firetto– di studiare una ipotesi viaria alternativa parimenti efficiente a quella del ponte.”

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Categorie: Agrigento, ANAS, Attualità, disagi, viabilità

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