Diplomat, Cani: ” accuse totalmente infondate”

Parla di accuse totalmente infondate l’ex deputato regionale, Gaetano Cani. Il riferimento è all‘operazionea denominata “Diplomat”: le fiamme gialle di Ragusa hanno individuato una organizzazione che avrebbe rilasciato diplomi di maturità irregolari. Centodieci gli indagati, quattro le scuole paritarie che “vendevano” diplomi e 300mila euro in contanti, all’interno di una scatola di scarpe, trovati e sequestrati nell’abitazione di Gaetano Cani, dirigente scolastico, principale indagato dell’inchiesta. “Puntualizzo che ho ricevuto oggi -scrive in una nota Gaetano Cani- la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e quindi di non aver ancora potuto esercitare il diritto di difesa. L’infondatezza non potrà che risultatre all’esito dell’eventuale fase processuale. Mi preme sottolineare che i timbri sequestrati nella mia abitazione , diversi anni fa e in occasione di una perquisizione, non hanno alcun collegamento con le indagini diplomat ed è destituita di ogni fondamento la notizia secondo cui era stata scoperta a casa mia una vera e propria “fabbrica del falso”. Preciso anche che la domma di denaro a suo tempo sequestrata nella mia abitazione è di entità inferiore ed è di provenienza del tutto lecita. Ribadisco la certezza di poter dimostrare, nelle sede opportune la mia correttezza e lineariatà”. Gli investigatori hanno controllato le attività di un centro d’istruzione non riconosciuto dalle autorità scolastiche, con base logistica a Ispica (Ragusa) e rapporti con scuole paritarie di Catania, Licata e Canicattì. Quattro gli istituti coinvolti. Sono l’istituto Pirandello di Licata, l’istituto Pirandello di Canicattì, la scuola “Alessandro Volta” di Canicattì e l’istituto San Marco di Acireale.