Disabili psichici , chi mette le risorse?

“La paura del raggiungimento degli obiettivi economici, l’indifferenza o cos’altro induce le ASP a non rispettare la legge sulla quota di compartecipazione al ricovero disabili psichici?” E’ l’interrogativo che pone il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro sulla vigente normativa in materia. La norma prevede che i disabili psichici, senza adeguato supporto familiare, vengano ricoverati in comunità alloggio, regolarmente iscritte all’albo regionale. La retta da corrispondere alle Comunità consta di una parte sociale che è a carico del Comune di residenza del disabile e una parte sanitaria che è a carico dell’ASP , i comuni devono provvedere ad anticipare l’importo totale della rette ed esercitare, successivamente, l’azione di rivalsa nei confronti dell’ASP, per il recupero della quota sanitaria della retta, che grava sul fondo sanitario regionale. “L’ASP – tuona Silvio Cuffaro- non soltanto non corrisponde quanto dovuto ai comuni, ma addirittura si oppone ai legittimi decreti ingiunti, con motivazioni fantasiose e non conferenti. Considerato che negli anni si sono accumulati importi di centinaia di migliaia di euro, se non di milioni, che i comuni devono ricevere dall’ASP- conclude il sindaco di Raffadali- si rende assolutamente necessario, da un lato accelerare la definizione dei contenziosi giudiziari in corso e, dell’altro, un urgente intervento legislativo che ponga direttamente a carico dell’ASP la quota sanitaria per i ricoveri, pena il rischio di default dei comuni.”

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