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E’ stato disposto l’arresto del finanziere agrigentino, Simone Cimino, ex numero uno di Cape Natixis. Cimino era indagato dalla procura milanese in merito alle manovre finanziarie di Cape Live, societa’ di investimento quotata che Cimino aveva fondato nel 2007 e di cui era vicepresidente fino allo scorso febbraio. Il manager agrigentino ha fondato nel 2003 Cape Natixis sgr, societa’ di gestione di fondi di private equity in partnership con i francesi di Natixis. Cape Natixis ha investito soprattutto in piccole e medie imprese portando alla quotazione in Piazza Affari Arkimedica e Screen Service. Cape Natixis e’ entrata in amministrazione straordinaria ad inizio aprile. Nel 2007, Cimino ha portato sul listino anche Cape Live, investment company che opera sia con investimenti in fondi di private equity sia con ingressi diretti nel capitale della societa’. Nell’ambito della riconversione del sito Fiat di Termini Imerese, Cimino ha presentato lo scorso anno al ministero dello Sviluppo economico un progetto per la produzione di auto ad alimentazione elettrica in Sicilia.