Dissequestrati beni di Salvatore Moncada (video) servizio di Davide Sardo

La seconda sezione penale del tribunale del riesame di Agrigento, presieduto da Francesco Paolo Pizzo, ed a latere Ermelinda Marfia e Francesco Gallegra, questa mattina, ha dissequestro l’impianto denominato Serre Narbone, nonche’ dei conti correnti intestati alla medesima societa’ Agricola Solar Farm Srl, dell’imprenditore Salvatore Moncada. Dunque il tribunale di Agrigento ha accolto le istanze di riesame presentata da Salvatore Moncada, amministratore di Moncada Energy Group e di M&A Rinnovabili , e da Stefano Moncada, in proprio e nella qualita’ di legale rappresentante della Societa’ Agricola Solar Farm, entrambi rappresentati e difesi dagli avvocato Marco Giglio e Gabriele Giglio, disponendo, per l’effetto, l’immediato dissequestro dell’impianto denominato Serre Narbone, nonche’ dei conti correnti intestati alla medesima societa’ Agricola Solar Farm Srl. Pertanto, si legge nel comunicato della Moncada Energy Group srl, al primo vaglio da parte di un organo giudicante in contradditorio tra le parti le ipotesi accusatorie sono state ritenute prive di fondamento. Innanzi ai giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, l’ avvocato Marco Giglio, nell’ interesse dell’ imprenditore agrigentino, Salvatore Moncada, e delle sue società imprenditoriali, ha ribadito che non ricorrono irregolarità nell’impianto di energia elettrica in contrada Monte Narbone e le relative autorizzazioni comunali sono legittime. Nessuna truffa è stata commessa.