Agrigento Chiesa Cronaca

Don Chillura, “ringraziamo San Calogero perchè non ci sono stati feriti”

“Non credo che sia stato un atto mirato contro San Calogero e contro il suo santuario. Chi ha ridotto in pezzi la statua che raffigura il compatrono di Agrigento stazionava da chissà quanto tempo sul sagrato della chiesa. Era ubriaco e l’unica considerazione che posso fare è quella di ringraziare il Signore e San Calogero perchè non ci sono stati danni alle persone”. Lo ha detto don Angelo Chillura, rettore del santuario di San Calogero di Agrigento. “La mattina presto – spiega il parroco – ci sono tante persone anziane, tanti fedeli che prima d’andare al lavoro passano, per una preghiera in chiesa. Avrebbe potuto essere una tragedia. Per fortuna così non è stato. Ma è allarmante che fra piazzetta San Calogero, il viale della Vittoria e la via Pirandello si moltiplichino gli ubriaconi che mettono in pericolo i cittadini, i bambini”. La statua danneggiata, alta circa 70 centimetri, non ha un grande valore economico. “Ha soltanto un valore religioso ed affettivo – conclude don Angelo Chillura – e trattandosi di un oggetto sacro faremo il possibile per recuperarla. Abbiamo già raccolto e conservato in scatoloni tutti i cocci”.