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Mentre è il lutto cittadino e la rabbia silenziosa degli abitanti a regnare a Favara, dopo il crollo della palazzina, che ha causato la perdita delle giovani vite di Marianna e Chiara, anche la Chiesa ha voluto essere vicino ai coniuigi Bellavia e alla famiglia tutta, in questo momento di grande dolore. L'Arciprete Don Mimmo Zambito, durante l'omelia della messa domenicale officiata nella chiesa Madre di Favara, ha voluto ricordare le figure delle due giovani vittime del crollo, non dimenticando le singole responsabilità….. Parole forti quelle dell'Arciprete di Favara, che prendendo spunto dalla prime lettura, ha invitato i fedeli di chiedere perdono….. Al termine della Messa, è stata distribuita una riflessione scritta da Don Mimmo, insieme ai parroci favaresi, per ricordare Marianna e Chiara, ma per puntare il dito sulla burocrazia, complice di questa tragedia annunciata: Preghiamo Dio – si legge nel volantino – che cambi la mentalità dei profittatori, dei pigri, degli speculatori, degli accaparratori, di coloro che mangiano rubando al prossimo e calpestando la giustizia. Di quanti si fossero imboscati nel loro servizio di uffici e di burocrazia, nascondendo carte o aspettando che ci si umiliasse a chiedere, a cercare raccomandazioni. Dio cambi il cuore di chi ha fatto apparire come elemosina quanto invece spettava come diritto , riferendosi indubbiamente alla richiesta della casa popolare. “Favara “resta ad obbligo” – si legge ancora nel volantino – a Dio e alla Famiglia Bellavia di questo peccato sociale, collettivo ed individuale che chiede penitenza pubblica e riparazione. Oltre che il riconoscimento delle eventuali colpe penali”.