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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, ha condannato 4 imputati coinvolti nell’inchiesta antidroga sfociata nell’operazione denominata “Fruit and drug” che consentì di scomuinare una presunta organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti sull’asse Canicattì-Campobello di Licata-Ravanusa-Licata. Si tratta di Murizio Brancato, di 36 anni, di Campobello di Licata,  condannato a 3 anni di reclusione e 9.000 euro di multa; Orazio Rosario Cavallaro, di 55 anni, di Ravanusa, condannato a 2 anni di reclusione e 8.000 euro di multa; Cono Angelo Ciotta, di 26 anni, di Ravanusa, condannato a 8 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa; Gioachino Montesanto, di 31 anni, originario di Canicattì ma residente a Sommatino, condannato a 8 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa. Il blitz della Guardia di finanza scattò l’8 novembre dell’anno.  In carcere finirono 17 persone, 2 agli arresti domiciliari e altre due vennero sottoposte all’obbligo di dimora.