Due arresti e tre denunce. Raffica di segnalazioni per uso personale di stupefacenti

Due arresti e tre denunce. Raffica di segnalazioni per uso personale di stupefacenti. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri nell’agrigentino. Identificate circa 150 persone, controllati oltre 100 veicoli. Sono state elevate una decina di sanzioni al codice della strada, in particolare per mancato uso delle cinture di sicurezza ed uso del telefono cellulare alla guida.   In particolare, ad Agrigento, durante un posto di blocco, i Carabinieri hanno arrestato un  21 enne in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Monza. Il giovane in questione, dovrà scontare due mesi di reclusione per un “Tentato furto aggravato” commesso nel dicembre 2016. Al Villaggio Mosè, è incappata ad un controllo di identificazione una pensionata 70 enne del luogo, risultata destinataria di un’Ordinanza applicativa della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, dovendo scontare la pena di otto mesi di reclusione per reati in materia di edilizia commessi nel comune di Lampedusa. Ancora al villaggio mosè, i Carabinieri hanno sorpreso e denunciato a piede libero un 57 enne già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di coltello a serramanico di genere vietato e della lunghezza di 15 centimetri. Un 20enne empedoclino, fermato ad Agrigento è stato beccato senza patente di guida poiché mai conseguita. Stessa sorte per un 39enne. I controlli dei carabinieri si sono concentrati anche sull’uso di sostanze stupefacenti e non sono mancati i risultati. Ad Agrigento passando per Fabara, Porto Empedocle , Montallegro e Cattolica Eraclea sono stati diversi i giopvani di età compresa tra i 16 e i 23anni trovati in possesso di sostanza stupefacente.