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Due mega risse sono scoppiate nella notte di Ferragosto sulla spiaggia di Bovo Marina, in territorio di Montallegro e una seconda tra la terza e quarta spiaggia, a San Leone. Inentrambi gli episodi hano visto protagonisti giovani affrontarsi a calci e pugni sulla spiaggia, tra i bagnanti sconcertati. A Bovo Marina, lo scontro si è scatenato tra due comitive di giovani per futili motivi. Per riportare la calma sono intervenuti in forze i carabinieri delle stazioni di Montallegro e dei comuni vicini. A fine contesa tre i giovani finiti in manette per rissa aggravata, due fratelli agrigentini e un altro giovane anch’egli di Agrigento. I tre sono stati rinchiusi in una cella del carcere agrigentino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Procede il pubblico ministero Gemma Miliani. Simile scena a sull’arenile di San Leone dove una discussione per futili motivi è degenerata in un parapiglia generale che ha messo in fuga i bagnanti. I giovani coinvolti infatti, quasi tutti ubriachi, si sono affrontati a colpi di ombrellone e pezzi di legno. All’arrivo dei poliziotti della sezione Volante, i partecipanti alla rissa si sono dileguati, tranne un ragazzo, che colpito in viso e ala torace è stato trasportato con un’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio. Dopo le cure del caso è stato giudicato guaribile in quindici giorni. Sulle due risse scoppiate la notte di Ferragosto le indagini delle forze dell’ordine proseguono all’individuazione degli altri partecipanti.