Duplice omicidio – suicidio a San Giovanni Gemini

Sara’ il medico legale Giuseppe Ragazzi di Catania, conosciuto anche per essersi occupato della morte dell’ispettore di polizia, Francesco Raciti, ad eseguire l’autopsia sui corpi delle tre vittime della strage della follia familiare a San Giovanni Gemini, nell’agrigentino. L’inchiesta e’ coordinata dalla magistrato Antonella Pandolfi, che ieri mattina si e’ precipitata nel rione Sacramento, all’interno dell’abitazione a tre piani, in via Leopardi, teatro del duplice omicidio-suicidio, che ha sconvolto un’intera comunita’. A distanza di un giorno dalla terribile tragedia emergono altri primi particolari sulla dinamica di quanto accaduto. Mirko Lena, 27 anni, avrebbe premeditato quanto poi avrebbe compiuto recandosi martedì notte a casa delle vittime, ha forzato un ingresso ed e’ entrato. Poi avrebbe raggiunto la camera da letto, dove dormiva la sua fidanzata, o ex tale, Concetta Traina, 27 anni, aggredendola con calci e pungi per poi ucciderla con un’arma da taglio, che, pero’, al momento non e’ stata scoperta. Le urla della ragazza avrebbero svegliato l’anziana madre, Angelina Reina, che dormiva da sola, perche’ vedova, al piano di sopra. Le grida sono state udite anche dai vicini di casa, come hanno raccontato ai carabinieri. L’uomo, allora, e’ salito al secondo piano della palazzina e ha colpito con violenza anche la pensionata, poi uccisa, probabilmente, con la stessa arma che ha posto fine alla vita di Concetta. Mirko Lena ha proseguito la sua furia omicida assassinando anche il cane della ragazza. Poi, l’uomo, si e’ impiccato con dei cavi elettrici agganciati a una trave della mansarda dell’ultimo piano. Concetta Traina, laureata in filosofia, ha appena superato la prova di tirocinio formativo per l’abilitazione all’insegnamento e avrebbe dovuto svolgere lo scritto ad ottobre. Nel frattempo, ha lavorato come babysitter, ed è stato il padre del bambino da lei accudito a insospettirsi dell’assenza di lei e a lanciare l’allarme. Mirko Lena, invece, era disoccupato e di tanto in tanto aiutava il padre che ha una fabbrica di materassi, e forse sarebbe stato preda della delusione e della rabbia. Concetta, nella sua pagina Facebook, tra i tanti amici, a testimonianza del suo carattere solare ed estroverso, è amica dei due fratelli e della sorella di Mirko Lena, e non piu’ di lui, che sarebbe stato più riservato e molto meno espansivo. Tra i due vi sarebbe stata una separazione, forse motivata dalla gelosia di lui. Anche gli amici avrebbero confermato questo.

 

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