fbpx

E' così iniziata la 65° sagra del mandorlo in fiore, la kermesse simbolo della Pace e della Fratellanza tra i popoli. Certo i mandorli sono effettivamente fioriti, e la speranza è che il maltempo cessi in modo da consentirne il pieno svolgimento. A dare il via è come sempre il decimo Festival dei bambini del mondo, che oggi faranno da grandi protagonisti, non solo con la simbolica passeggiata della pace, ma anche con gli spettacoli al Palacongressi, e con le esibizioni di domani insieme ai gruppi del folklore sicilian, una volta giunti in piazza Cavour, per un'unico spettacolo che si concluderà con l'assegnazione del premio Giancampione. E già a partire dal primo giorno la sagra non si fa mancare i suoi eventi collaterali, dalla consegna del premio per il concorso Italia Immagini e Pensieri, della Società Dante Alighieri, alla commedia Liolà, sempre questa sera, allestita con la collaborazione dell'associazione sclerosi multipla, al Teatro Pirandello. Qui, domani sera sarà la volta del Concerto dell'Amore. E da martedì si parte con gli spettacoli e le sfilate dei gruppi ospiti di questo 55° festival internazionale del folklore, ma soprattutto con uno dei momenti più suggestivi della Sagra, la tradizionale accensione del tripode dell’amicizia sotto il tempio della Concordia, che ne sancisce il suo più profondo significato. E i gruppi che giungeranno nella Città dei Templi, provengono dalla Bosnia, Bulgaria, Cipro, Egitto, Georgia, Israele, Italia, Messico, Perù, Portogallo, Romania, Senegal, Serbia, Spagna, Ucraina.Due le bande musicali: una spagnola l’altra turca;e alcune peculiarità che il direttore artistico della kermesse definisce “caratteristiche”. E c'è chi assicura che, nonostante le difficoltà economiche riscontrate durante l'organizzazione sarà comunque la nostra Sagra del Mandorlo in Fiore.