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E’ stata effettuata al cimitero di Marianello di Licata l’autopsia sulle salme di Antonino Timoneri, 82 anni e la moglie Rita Di Miceli, 81 anni, sgozzati mercoledì nella loro abitazione di via Marotta. L’incarico dell’esame autoptico e’ stato conferito dal pm della procura di Agrigento Santo Fornasier, soltanto questa mattina. Ad eseguire l’autopsia è stato un medico legale dell’ Università degli Studi di Palermo. Le indagini sul duplice omicidio che ha sconvolto il grosso centro dell’agrigentino proseguono senza sosta. Secondo una prima ricostruzione i due coniugi sarebbero stati uccisi da almeno due o tre uomini durante una rapina. Anche se gli investigatori stanno cercando di capire perchè non ci siano effrazioni alla porta d’ingresso. Probabilmente, pensano in Procura, i due anziani coniugi, o almeno uno di loro, conoscevano gli assassini. Per l’intera giornata gli inquirenti hanno ascoltato familiari,parenti, amici e semplici conoscenti della coppia. Alcuni sono stati sentiti una seconda volta. Sul conto corrente bancario intestato ai due coniugi anziani gli investigatori hanno trovato circa 53 mila euro. Come accertato dagli inquirenti, era solito la donna periodicamente, depositare denaro sul suo conto, cifre che oscillavano quasi sempre tra i 3 e 4 mila euro. Secondo un particolare non trascurabile non tutti i preziosi sono stati portati via dai malviventi, pare che gli anelli che solitamente Antonino Timoneri portava al dito siano stati trovati al loro posto. Intanto stamattina a Licata sono arrivati dalla Germania tutti i figli della coppia. Solo uno di loro vive a Licata, gli altri 9 da tempo si trovano all’estero.