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Elezioni politiche 2018. I Candidati agrigentini e le istruzioni al voto.

Elezioni politiche 2018. I Candidati agrigentini e le istruzioni al voto.
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I giochi sono fatti, gli elettori hanno a disposizione le liste dei candidati che i partiti politici hanno scelto e imposto agli italiani. Ma vediamo chi saranno gli agrigentini aspiranti deputati e senatori.
Nel collegio Uninominale, la corsa a Montecitorio interessa per il Centrosinistra: Giuseppe Sodano, il M5s invece schiera Michele Sodano. Liberi e Uguali sarà rappresentata da BiancaGazzetta mentre il Centrodestra candida l’ex consigliere comunale di Agrigento Calogero Pisano.
Al Senato invece gli aspiranti inquilini di Palazzo Madama agrigentini sono:
per il Centrosinistra: Maria Iacono;M5s: Gaspare Marinello; Liberi e Uguali: Calogero Zammuto; per il Centrodestra: Vincenzo Giambrone.
Sempre per il Senato. Nel collegio Sicilia occidentale i candidati sono:
Forza Italia: Renato Schifani, Urania Papatheu, Nitto Palma, Domitilla Giudice. Pd: Davide Faraone, Teresa Piccione, Paolo Ruggirello, Maria Iacono. M5s: Antonella Campagna, Vincenzo Santangelo, Cinzia Leone, Fabrizio Trentacoste. Noi con l’Italia: Ester Bonafede, Decio Terrana, Vita Rotolo, Fabio Bongiovanni. Fratelli d’Italia: Isabella Rauti, Adolfo Urso, Margherita Lanza di Scalea, Raoul Russo. Leu: Pietro Grasso, Mariella Maggio, Fabrizio Bocchino, Teresa Monteleone. Lega: Giulia Bongiorno, Santo D’Alcamo, Patrizia Battello, Gioacchino Picone.
Passando invece ai candidati alla Camera per il Collegio Gela-Agrigento-Mazara il
Pd sceglie Daniela Cardinale, Marco Campagna, Teresa Diadema, Angelo Galanti. Forza Italia: Giusi Bartolozzi, Andrea Mineo, Vanessa Sgarito, Marcello Fattori. M5s: Azzurra Cancelleri, Filippo Perconti, Rosalba Cimino, Dino Terrana. Leu: Bianca Guzzetta, Cesare Lo Leggio, Dafne Rimmaudo, Nicolò Asaro. Lega: Alessandro Pagano, Anna Maria Sciangula, Loreto Ognibene, Alessandra Cascio. Fratelli d’Italia: Carolina Varchi, Calogero Pisano, Elvira Amata, Michele Ricotta.
Il prossimo 4 marzo 2018, gli elettori, per la prima volta dopo più di dieci anni si confronteranno con una nuova legge elettorale, una nuova scheda e un nuovo metodo per votare. Ma partiamo appunto dalle schede, una per la Camera e – per gli elettori che hanno compiuto il 25° anno di età– una per il Senato. Il nuovo sistema elettorale – “Rosatellum” – ha introdotto un sistema misto, proporzionale e maggioritario.

Si può votare facendo un solo segno, oppure due, basta che entrambi i segni siano fatti nell’area della scheda che spetta a un’unica coalizione.
È possibile votare un candidato all’uninominale e, con un secondo segno, scegliere una delle liste che lo appoggiano.
Si può scegliere anche solo il candidato all’uninominale o solo una delle liste, ma il voto sarà comunque “trascinato” rispettivamente anche sulle liste o sul candidato.
Non si può votare una lista diversa da quelle che appoggiano il candidato scelto.