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Le priorità cui dare la precedenza nel centro storico di Agrigento sono state individuate ieri nel corso dell’incontro svoltosi a Palermo, tra l’assessore comunale ai Lavori pubblici ed alla protezione civile Renato Buscaglia, il responsabile del settore lavori pubblici del Comune Giuseppe Principato, il dirigente del Genio civile Domenico Armenio e alcuni dirigenti dei Dipartimenti Infrastrutture ed Economia della Regione. E’ stato evidenziata la necessità di individuare e disporre delle risorse economiche necessarie per attuare l’intervento che è stato prescritto dalla Procura della Repubblica per la demolizione delle parti pericolanti e la rimozione delle macerie del palazzo Lo Jacono, è stata sottolineata la necessità di avere la disponibilità di almeno due milioni di euro per la demolizione e la messa in sicurezza di altri edifici che si trovano nel centro storico e che minacciano di crollare. E’ stato ribadito che occorrono le somme necessarie per uno studio delle condizioni in cui versano gli ipogei, ma anche per studiare l’assetto idrogeologico del costone della Cattedrale. E’ stato chiesto il rifinanziamento della legge per il centro storico in modo tale da avere i mezzi non solo per consolidare ma anche per valorizzare i quartieri più antichi. Ogni decisione è stata rinviata a domani quando ci sarà una nuova riunione a Palermo alla presenza del sindaco Marco Zambuto.