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Nonostante i nubifragi che hanno interessato nei giorni scorsi il territorio agrigentino hanno tenuto i fiumi. Il Genio civile, su incarico della Regione, ha effettuato una serie di interventi nei mesi scorsi che, dice, hanno limitato i danni.”Il recente  allagamento di Licata non è da attribuire all’esondazione dei corsi d’acqua, che  lambiscono il centro urbano,  ma al fatto che parte della città è stata  realizzata a quote troppo basse rispetto al livello del mare, a cui si aggiunge anche  una evidente insufficienza del sistema di smaltimento delle acque bianche.” Lo dice il capo del genio civile di Agrigento Rino La Mendola. “In occasione delle ultime piogge  torrenziali- spiega La Mendola- abbiamo  rilevato una buona risposta  del reticolo idrografico  agrigentino, soprattutto in corrispondenza dei  corsi d’acqua,  che sono stati oggetto di recenti lavori di pulizia dell’alveo, eseguiti dal  nostro Ufficio. In particolare, ha tenuto bene il Fiume  Salso, così come anche  il Fiume Akragas, che l’anno scorso era stato oggetto  di una pericolosa esondazione, che aveva coinvolto una parte del centro abitato di Villaggio Peruzzo, con notevoli rischi per la pubblica incolumità”. Hanno retto bene anche  i corsi d’acqua oggetto di recenti lavori, eseguiti dal Genio Civile  ed i  corsi d’acqua  in cui i lavori di regimentazione idraulica sono ancora in corso. “In particolare, negli ultimi sei mesi, è stato redatto il progetto (in cinque lotti) per la pulizia dell’alveo del Fiume Verdura- continua il capo del genio civile- per il quale attendiamo la concessione delle deroghe necessarie per l’esecuzione immediata dei lavori. Sono stati inoltre redatti una serie di progetti per la pulizia di corsi d’acqua che attraversano il territorio provinciale, per un importo complessivo di nove milioni di euro. Buona parte di questi sono già appaltati e saranno avviati non appena saranno  espletate   alcune formalità da parte del soggetto finanziatore dei lavori.”