“Era una gigantesca colonia di meduse”

Una lunga striscia blu che attraversava le acque antistanti il porto di Porto Empedocle. In un primo momento si è temuto per il mare agrigentino ma quella che poteva sembrare una immensa distesa di macchia oleosa lunga alcune centinaia di metri alla fine era l’assemblamento di una colonia di meduse, della specie Velella Velella. “Va detto – fanno sapere dalla capitaneria di Porto che si è percipitata sul posto- che la presenza di queste meduse indica acque pulite, condizione che negli ultimi anni lungo il litorale agrigentino attrae numerose specie di pesci nelle vicinanze della costa”. Vista comunque la straordinarietà dell’evento il personale della Capitaneria ha provveduto a prelevare dei campioni e ad allertare sia l’ASP di Agrigento che l’Istituto Zooprofilattico di Palermo. ” Per un’intera giornata – dice l’associazione ambientalista mareamico- abbiamo temuto il peggio per il mare agrigentino, invece non era nulla di grave”.

La medusa blu, secondo gli esperti è assolutamente innocua per l’uomo, anche se è bene non toccarla ed è molto comune nel mar Mediterraneo, dove non vive in sospensione nell’acqua, ma galleggia sulla superficie del mare. Può essere presente in sciami enormi e lunghi anche diversi chilometri, come appunto quella avvistata nella acque empedocline. Inevitabilmente trovano una costa, e spiaggiano, ma questo di solito avviene alla fine del ciclo, quando le meduse si staccano dalle colonie.