Eritrei in sciopero della fame a Lampedusa 

Sono rientrati al centro di prima accoglienza di Lampedusa, in contrada Imbriacola, ma proseguiranno a oltranza lo sciopero della fame i 200 eritrei che hanno protestato rifiutandosi di rendere le impronte digitali. I migranti temono che il completamento delle procedure di identificazione, su cui l’Unione europea ha rimproverato l’Italia, gli impedirebbe di proseguire il viaggio oltre l’ Italia perché, come impone il trattato di Dublino, l’ asilo politico deve essere richiesto nella nazione dove si è approdati, e quindi l’ Italia.

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