fbpx

Esplode cinque colpi di pistola in aria dalla finestra di casa, ma viene rintracciato e arrestato dai carabinieri. Protagonista Salvatore Crapa, 55 anni, favarese, attualmente ospitato presso l’Istituto religioso Boccone del Povero di Favara. Udita l’esplosione di alcuni colpi di pistola, è una richiesta di intervento da parte di abitanti della zona, ha allertato i militari dell’Arma che, individuato luogo esatto di provenienza degli spari, hanno deciso di fare irruzione. All’interno di alcuni locali dell’Istituto Boccone del Povero era ospitato Salvatore Crapa con il proprio nucleo familiare dal giorno in cui la sua abitazione è stata dichiarata inagibile. All’interno di un cassetto del comodino della propria stanza il prevenuto nascondeva una pistola “Mauser” modello P38, illegalmente detenuta, con 44 cartucce. Per tale motivo è stato dichiarato in stato di arresto, mentre l’arma e le cartucce sono state sequestrate. Crapa, quindi, dal Boccone del Povero è stato trasferito al carcere di Petrusa, in attesa dell’ulteriore corso di Legge da parte della Procura della Repubblica di Agrigento.