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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha condannato i fratelli Mario e Francesco Rizzo, rispettivamente di 24 e 28 anni, accusati di furto, ricettazione ed estorsione ai danni di una loro zia appartenente al Corpo della Polizia municipale della città dei templi. A Mario è stata inflitta la pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione, mentre Francesco (accusato solo di concorso in estorsione) è stato condannato a 2 anni e 4 mesi. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. La vicenda riguarda il furto della pistola d’ordinanza della vigilessa alla quale poi sarebbe stato chiesto un riscatto di 800 euro.