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Sono stati 24 gli interventi degli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico nel fine settimana tra Etna e Madonie. Sul versante sud dell’Etna i tecnici del Cnsas Sicilia sono entrati in azione 13 volte, in tre casi, tutti nella zona dei crateri Silvestri, è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. G.T., 30 anni, di Agrigento, ha riportato la lussazione della spalla destra cadendo con gli sci. G.C., 18 anni, di Siracusa, la distorsione della caviglia destra cadendo con lo slittino. G.M., 18 anni, di Tremestieri Etneo, la distorsione della caviglia destra per una caduta con la “padella”. Una bimba catanese di 9 anni, S.D.U., invece, ha riportato un trauma cranico dopo essere scivolata sulla neve. Altri 5 interventi sono stati portati a termine nel versante nord. Sei interventi di soccorso, invece, sono stati necessari a Piano Battaglia. A.F., 12 anni, di Villabate, colpito da uno slittino, ha riportato un trauma alla spalla sinistra, G.C., 15 anni, di Castelvetrano, ha riportato un trauma contusivo al ginocchio destro scivolando sulla neve. Altre due persone sono state soccorse per attacchi di ipotermia mentre una donna di Marsala ha avuto un malore dopo che il figlio di 10 anni si era smarrito tra i gitanti. Il bimbo è stato ritrovato dopo circa venti minuti dagli uomini della Protezione civile nel parcheggio sopra il rifugio Marini.