“False attestazioni per il Patto di stabilità”: Firetto interrogato dai pm

Il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, già primo cittadino del Comune di Porto Empedocle, si è recato nel pomeriggio di ieri al Tribunale di Agrigento per incontrare i pm nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta falsa attestazione del rispetto del patto di stabilità ad opera del Comune di Porto Empedocle con riferimento agli anni dal 2011 al 2014.

Un incontro lungo circa due ore dove l’amministratore, accompagnato dall’avvocato Angelo Farruggia, ha risposto alle domande dei pm Simona Faga e Chiara Bisso. Firetto ha fornito chiarimenti sulle contestazioni che gli vengono mosse.

Firetto, come si ricorderà, ha ricevuto ricevuto unitamente all’allora dirigente del Servizio Finanziario di Porto Empedocle e ai componenti dei Collegi dei revisori dei conti succedutisi negli anni, un’informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento. Almeno otto gli indagati dopo che i pm agrigentini ipotizzano presunti fondi inseriti in bilancio per occultare un “buco” di circa 3 milioni di euro. Un escamotage che – sempre secondo l’accusa – sarebbe servito a evitare le sanzioni previste ai Comuni per il mancato rispetto del Patto di stabilità.