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L’ex primula rossa di Campobello di Licata, Giuseppe Falsone, è stato consegnato stamattina dalle autorità francesi ai poliziotti italiani. L’estradizione è stata portata a compimento senza particolari problemi, con un imponente servizio di sicurezza. Falsone, è stato portato nei locali del Commissariato di frontiera di Ventimiglia, per le operazioni di rito: fotosegnalazioni, impronte, dichiarazione di generalità. A Ventimiglia si attende l’arrivo della polizia penitenziaria, dotati di sofisticati mezzi di traduzione per procedere, nel primo pomeriggio, al trasferimento di Falsone in un carcere di massima sicurezza. Sulla destinazione finale decideranno i giudici della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che stanno coordinando tutte le operazioni. Difficile che Falsone venga portato nel carcere di Sanremo. Più probabile che venga portato a Milano, nella struttura di Opera o a Pavia, dove la locale casa circondariale risponde alle esigenze di un carcere di massima sicurezza. Al momento, Giuseppe Falsone non è sottoposto al regime del 41 bis. Ma non ci sarà molto da attendere. Il ministro della Giustizia, l’agrigentino Angelino Alfano è pronto a firmare il provvedimento.