“Fanno fuggire il sorvegliato speciale”: 4 arresti, 3 denunce e due poliziotti feriti

Una quindicina di persone a “difesa” del ventunenne Salvatore Camilleri. Calci e pugni contro i poliziotti della sezione “Volanti”, due dei quali sono rimasti leggermente feriti. Quattro arresti, tre denunce alla Procura. E’ stato il caos, martedì sera, sera, nel quartiere Bonamorone di Agrigento. I poliziotti delle “Volanti”, durante un controllo in via Artemide, hanno notato che era in corso un evento musicale. Erano le 22.25, quando gli agenti scorgevano – in quella che sembrava essere una festa – Salvatore Camilleri, loro vecchia conoscenza, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno, alle 20 avrebbe dovuto essere a casa. “Camilleri, alla vista dell’autovettura delle forze dell’ordine, tentava di rientrare in casa – ricostruisce la Questura di Agrigento – . Gli agenti,  nell’immediatezza, riuscivano a bloccare il giovane nei pressi del portone d’ingresso”. Un vicino di casa però – prosegue la ricostruzione della polizia di Stato – chiamava, a gran voce, quanti pare stessero partecipando all’evento musicale per assicurare la fuga del sorvegliato speciale”. Giungevano, correndo, una quindicina di persone che si sarebbero scaglivati contro gli agenti colpendoli con calci, pugni e violenti spintoni. Il tutto al fine di lasciar fuggire Salvatore Camilleri. Il sorvegliato speciale è riuscito a scappare. Durante il caos, una donna di 28 anni, con dei calci, avrebbe danneggiato l’autovettura della polizia di Stato. Nel quartiere di Bonamorone sono, naturalmente, arrivati i rinforzi: altri poliziotti della sezione “Volanti” e i carabinieri. Quando è stata riportata la calma, Maurizio Camilleri di 40 anni, Calogero Modica di 35 anni, Alfonso Alongi di 22 anni e Salvatore Salamone di 31 anni sono stati arrestati. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, sono stati posti agli arresti domiciliari. Tutti sono stati indagati per favoreggiamento personale, resistenza violenza minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Tre gli agrigentini che invece sono stati denunciati. Camilleri è riuscito a fuggire e ieri si è presentato in questura dove è stato arrestato.