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Due persone di Porto Empedocle sono state denunciate dai poliziotti del locale Commissariato per concorso in ricettazione, truffa e falsità in scrittura privata. I due avevano acquistato capi d’abbigliamento in un negozio situato a Porto Empedocle, pagando però con un assegno, provente da furto. Avuta la denuncia del proprietario dell’esercizio commerciale, gli agenti empedoclini, coordinati dal vice questore aggiunto, Cesare Castelli, nel pomeriggio di sabato, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio hanno notato un uomo, con indosso un paio di scarpe,tra l’altro costosissime, uguali a quelle descritte dal proprietario dell’esercizio commerciale. Da qui il fermo della persona, che è stata portata in Commissariato. Accertato che si trattava di uno dei due truffatori, poco dopo i poliziotti sono risaliti al complice. Entrambi sono stati denunciati. A quel punto gli agenti hanno “sfilato” le scarpe dai piedi dell’uomo, come corpo di reato, provente dell’attività delinquenziale. Il truffatore a quel punto è uscito dal Commissariato a piedi nudi.