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Paura in via Marsala nel centro storico di Favara, per il crollo della parete esterna di un’abitazione situata al primo piano di uno stabile fatiscente. Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma per un istante il pensiero è ritornato indietro nel tempo. Infatti, la palazzina si trova a poche decine di metri da via del Carmine, dove il 23 gennaio scorso un edificio si sbriciolò al suolo, causando la morte di due sorelline di 3 e 13 anni. La tragedia questa mattina è stata evitata per puro caso. La donna che abita nella casa era a poco uscita per andarsi a fare delle analisi, mezz’ora dopo è avvenuto il cedimento strutturale e il crollo della parete. Due settimana fa la proprietaria aveva ricevuto l’ordinanza di sgombero dal Comune di Favara. Ma dopo essere uscita dall’appartamento, qualche giorno dopo la donna ritornò ad occupare abusivamente la casa. Gli operai hanno provveduto a transennare il perimetro dello stabile, mentre i tecnici comunali hanno effettuato un sopralluogo. Sul caso ora sono in corso indagini da parte dei carabinieri per accertare i fatti. Secondo quanto denunciato dagli stessi residenti del centro storico favarese, altre famiglie, che hanno ricevuto nelle settimane scorse l’ordinanza di lasciare la loro casa perchè a rischio di crollo, sono ritornate ad occuparle. Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha deciso di aumentare i controlli.