Favara. C’è apprensione per la studentessa scomparsa giovedì 1 giugno: avviate le ricerche

C’ apprensione a Favara per la scomparsa della studentessa Silvia Manganella di 15 anni. Della ragazza non si hanno più notizie da giovedì scorso, quando la stessa, uscita di casa per recarsi a scuola non sarebbe mai giunta in classe. Silvia, la mattina del primo giugno si sarebbe spostata nei pressi dell’Istituto Alberghiero che ha sede in viale Che Guevara. Nelle vicinanze, la strada di C.da Esa Chimento che porta verso Villaggio Mosè, arteria quest’ultima che potrebbe essere stata percorsa da Silvia. I genitori, il giorno successivo alla scomparsa, hanno sporto denuncia presso la locale tenenza dei Carabinieri che hanno subito avviato le ricerche, oltre ai militari ai comandi del tenente Nicolò Morandi anche gli uomini dei reparti specializzati e le unità cinofile dell’Arma. Massimo riserbo sulle indagini, nessuna pista è esclusa. Silvia potrebbe essersi allontanata arbitrariamente così come invece potrebbe essere stata costretta ad andare via da Favara. Dai social network, l’appello degli amici, un tam tam continuo nell’auspicio di reperire informazioni utili al suo ritrovamento. Così come molteplici corrono i commenti e in molti temono che la giovane di Favara possa essere caduta nel macabro gioco che avrebbe indotto molti adolescenti a farla finita. Silvia, non sarebbe fidanzata, non sarebbe presente sui social network e il suo profitto scolastico sarebbe buono. La ragazza, alta 1 metro e 50, al momento della scomparsa indossava una maglietta chiara con una scritta, jeans e scarpette da ginnastica di colore beige. Con se aveva uno zaino rosa e probabilmente anche una felpa bianca. Chiunque avesse notizie utili, può contattare le forze dell’ordine.

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