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Il giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Agrigento, Rossella Ferraro, ha condannato a 2 mesi di reclusione (pena sospesa) il favarese Alfonso Pomo, 31 anni. L’imputato, assistito in giudizio dall’avvocato Salvatore Virgone, è stato riconosciuto responsabile del reato di atti osceni in luogo pubblico. Secondo l’accusa, in più occasioni avrebbe bussato al citofono di alcune abitazioni e quando qualche donna si affacciava per chiedere chi fosse, si abbassava pantaloni e slip e mostrava il suo pene. Dopo una serie di segnalazioni è stato identificato e denunciato.