Favara. Migranti protestano per cibo e poket money

Nuova protesta di migranti nell’agrigentino, questa volta a Favara dove mercoledì scorso, un nutrito gruppo di minori non accompagnati hanno alzato la voce nella struttura di cui sono ospiti. Le cause delle rimostranze sarebbero il vitto, poco gradito e il pocket money coniderato irrisorio.
Ci sono volute oltre due ore di trattative tra gli stessi stranieri e i Carabinieri della Tenenza di Favara per far rientrare la protesta, chiusa fortunatamente senza particolari danni.

Ai giovani, gli operatori della struttura, avrebebro spiegato che l’entità della paga giornaliera spettante è decisa dal Ministero e quindi gli stessi responsabili della comunità non potevano fare niente per concedere l’aumento richiesto.
Giustificazioni però che non sono state subito capite dagli ospiti che si sono calmati, fortunatamente senza provocare danni, solo dopo l’incessante lavoro di mediazione dei militari.